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Aver
intrapreso la strada dell'allevamento del mastino napoletano ci
da grandi soddisfazioni, ma nello stesso tempo ci rende consapevoli
delle maggiori difficoltà da affrontare rispetto ad altre
razze.
I millenni di storia che solcano le rughe del mastino napoletano
ci hanno affascinato fin dalla prima volta che lo abbiamo visto
e voluto averne uno a condividere la nostra vita.
Claus è stato il primo che ci ha fatto vivere il quotidiano
della razza e che ha dato l'impulso a volerne altri per soddisfare
pienamente la grande passione che stava maturando in noi.
Così è arrivata Cleopatra di Caligola il Grande (Cleo)
che ha permesso di confrontarci anche nelle esposizioni più
importanti e rendere poi realtà quel sogno che da alcuni
anni oramai cullavamo, una cucciolata di mastini napoletani.
Così, dopo la non facile selezione del maschio, che potesse
essere compatibile alla tipicità e alle linee di sangue di
Cleo, la scelta cadde su Rio dell'Illimani che rispecchiava pienamente
tutte le nostre aspettative.
Dopo la trepida attesa, la nascita dei cuccioli che ci hanno ricambiato
dei sacrifici fatti, ma che, nello stesso tempo, ci hanno coinvolto
ancor più nel continuare la sfida che ci eravamo imposti,
nel qual caso l'aspetto qualitativo fosse stato di eccellenza: allevare.
E così, non potendo dire di essere stati tra i precursori
della razza, possiamo essere ugualmente fieri di far parte del mondo
mastinaro italiano e di poterne condividere gioie e dolori.
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